Tamarine Marmellata 260g

Tamarine Marmellata 260g

PFIZER ITALIA Srl
16,05 €
Tamarine è un farmaco a base di estratti secchi di Cassia angustifolia e Cassia fistula. Tamarine è indicato nel trattamento di breve durata della stitichezza occasionale. Tamarine è un farmaco di automedicazione, acquistabile senza ricetta medica.

 

Massima Sicurezza Per I Tuoi Pagamenti

 

Spedizione Gratuita Sopra 49 Euro

 

Reso Facile E Veloce

 
DENOMINAZIONE DEL MEDICINALE

TAMARINE


COMPOSIZIONE QUALITATIVA E QUANTITATIVA

Marmellata: per 100 g di prodotto:

Principi attivi: Cassia Angustifolia (estratto secco 1:5) g 8 - Cassia fistula (estratto secco 1:4) g 0,39.

Sciroppo: per 100 g di prodotto:

Principi attivi: Cassia angustifolia estratto molle depurato g 8, corrispondente a g 0,20 di sennosidi - Cassia fistula (estratto secco 1:4) g 0,39.

Per gli eccipienti vedere 6.1


FORMA FARMACEUTICA

Marmellata

Sciroppo


Indicazioni terapeutiche

Trattamento di breve durata della stitichezza occasionale


Modo d'uso

La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È consigliabile usare inizialmente le dosi minime. Quando necessario, la dose può essere poi aumentata, ma senza mai superare quella indicata. Assumere preferibilmente la sera.

MARMELLATA:

Adulti: 1 cucchiaino da caffè.

Bambini sopra i 10 anni: ¼ di cucchiaino da caffè.

SCIROPPO:

Adulti: da ½ cucchiaino fino a 3 cucchiaini dopo il pasto serale. Iniziare con un cucchiaino ed adattare il dosaggio secondo il risultato ottenuto.

Bambini sopra i 10 anni: metà dose.

I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

Ingerire insieme ad una adeguata quantità di acqua (un bicchiere abbondante). Una dieta ricca di liquidi favorisce l’effetto del medicinale.


Controindicazioni

Diabete.

Ipersensibilità ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

I lassativi sono controindicati nei soggetti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta, nausea o vomito, ostruzione o stenosi intestinale, sanguinamento rettale di origine sconosciuta, grave stato di disidratazione.

Controindicato nei bambini di età inferiore a 10 anni.

Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento (vedere p. 4.6).


Avvertenze speciali e precauzioni

Avvertenze

L’abuso di lassativi (uso frequente o prolungato o con dosi eccessive) può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali.

Nei casi più gravi è possibile l’insorgenza di disidratazione o ipopotassiemia la quale può determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi.

L’abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (lassativi stimolanti), può causare dipendenza (e, quindi, possibile necessità di aumentare progressivamente il dosaggio), stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).

Precauzioni per l’uso

Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.

Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti. È inoltre opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.


Interazioni

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino, e quindi l’assorbimento, di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale.

Evitare quindi di ingerire contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo.

Il latte o gli antiacidi possono modificare l’effetto del medicinale; lasciare trascorrere un intervallo di almeno un ora prima di prendere il lassativo.


Gravidanza ed allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto, poiché i lassativi antrachinonici possono essere escreti nel latte materno, le madri che allattano devono evitare l’assunzione di Tamarine.


Effetti sulla capacità di guidare veicoli e sull'uso di macchinari

Non si conoscono effetti sulla capacità di guidare e sull’uso di macchine.


Effetti indesiderati

Occasionalmente: dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave.

Con l’uso del prodotto, le urine talvolta si colorano leggermente in giallo-bruno o rosso. Tale colorazione è semplicemente dovuta alla presenza nelle urine di componenti della senna e non è clinicamente significativa.


Sovradosaggio

Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate con l’assunzione di liquidi.

Trattamento: sospensione del farmaco.

Vedere inoltre quanto riportato nel paragrafo "Speciali avvertenze e precauzioni per l’uso" circa l’abuso di lassativi.


Proprietà farmacodinamiche

Categoria farmacoterapeutica: lassativi - codice ATC: A06AB56.

I principi attivi (sennosidi) contenuti nel TAMARINE si ricavano dalle piante Cassia Fistula e Cassia Angustifolia.

L’azione dei sennosidi presenti nel TAMARINE è stata studiata nel topo a dosi comprese tra 9.4 e 14.1 mg/Kg a 3 e 6 ore. L’effetto lassativo, che è funzione del dosaggio somministrato, si produce dopo circa 6 ore, dato che i sennosidi, grazie all’azione protettiva della frazione glucidica, non vengono assorbiti nel tratto gastrointestinale superiore e svolgono la loro azione a livello del colon.


Proprietà farmacocinetiche

Nell’uomo il TAMARINE è stato studiato nel soggetto anziano alla dose di 5 g in somministrazione singola alla sera e l’effetto è stato osservato per un periodo di tempo di una settimana. Non sono state rilevate alterazioni dei livelli di sodio e di potassio nel sangue a seguito del trattamento; il TAMARINE è risultato in genere ben tollerato.

I sennosidi presenti nel TAMARINE vengono eliminati nelle feci come metaboliti; si ritrovano immodificati per meno del 5% nelle feci e per meno del 5% nelle urine.


Dati preclinici di sicurezza

La sicurezza del TAMARINE è stata studiata nel topo fino a 16 settimane a dosaggi fino a 250 mg/Kg di peso contro un gruppo di controllo. Il farmaco si è rivelato ben tollerato e non ha causato alterazioni a livello istologico e non ha influito nelle condizioni di benessere generale dell’animale.

Il valore della DL50 nel topo è > 5000 mg/Kg per os.


Informazioni farmaceutiche

Eccipienti

Marmellata:

Tamarindus indica estratto molle, coriandrum sativum polvere, glycyrrhiza glabra estratto secco, paraossibenzoato di metile sodico, potassio sorbato, frutta, zucchero, acqua.

Sciroppo:

Tamarindus indica estratto secco, coriandrum sativum estratto fluido, glycyrrhiza glabra estratto secco, paraossibenzoato di metile sodico, potassio sorbato, sciroppo al sorbitolo, acqua.


Incompatibilità

Non esistono incompatibilità chimiche con altri farmaci.


Periodo di validità

2 anni.


Speciali precauzioni per la conservazione

Conservare a temperatura non superiore a 25° C. Tenere il contenitore ben chiuso.


Natura del confezionamento primario e contenuto della confezione

- Vasetto in vetro da 260g con capsula e sottotappo in materiale plastico atossico.

- Flacone in vetro giallo.


Vedere il paragrafo 4.2 "Posologia e modo di somministrazione".


TITOLARE DELL'AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

Pfizer Italia S.r.l. - Divisione Consumer Healthcare, Via Isonzo 71, 04100 Latina


NUMERO DI AUTORIZZAZIONE ALL'IMMISSIONE IN COMMERCIO

TAMARINE marmellata lassativa (260 g) AIC n° 021528157

TAMARINE sciroppo al sorbitolo AIC n° 021528106


DATA DELLA PRIMA AUTORIZZAZIONE O DEL RINNOVO DELL'AUTORIZZAZIONE

Gennaio 1979/31 Maggio 2010


DATA DI REVISIONE DEL TESTO 

Maggio 2011


PER I RADIOFARMACI, DATI COMPLETI SULLA DOSIMETRIA INTERNA DELLA RADIAZIONE 
PER I RADIOFARMACI, ULTERIORI ISTRUZIONI DETTAGLIATE SULLA PREPARAZIONE ESTEMPORANEA E SUL CONTROLLO DI QUALITÀ
021528157

Potrebbe anche piacerti

Prodotto aggiunto alla Lista dei Desideri