Control Retard - Preservativi ritardanti Confezione da 6 pezzi

Control Retard - Preservativi ritardanti Confezione da 6 preservativi Ritardanti

Control Retard, Profilattici ritardanti per un rapporto più prolungato
Caratteristiche: preservativi in lattice di gomma naturale; liscio, anatomico, a lati non paralleli; trasparente, lubrificato e con serbatoio; larghezza nominale: 54 mm. Lubrificato con sostanza ritardante (benzocaina)
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Indicazioni

Control Retard è un preservativo ritardante in lattice naturale, utile per la prevenzione di malattie veneree e gravidanze indesiderate. Per un rapporto ancora più lungo, grazie all'effetto ritardante della benzocaina.

Caratteristiche

La forma particolare di Control Adapta Retard consente grande adattabilità, rendendo il vostro rapporto molto piacevole. Inoltre, grazie alla sua lubrificazione con una specifica sostanza ritardante (Benzocaina), prolunga il piacere dell'amore.

Control Retard, Profilattici ritardanti per un rapporto più prolungato.
Caratteristiche: preservativi in lattice di gomma naturale della massima qualità; liscio, anatomico, a lati non paralleli; trasparente, lubrificato e con serbatoio; larghezza nominale: 54 mm. Lubrificato con sostanza ritardante (benzocaina)

La sicurezza di Control è garantita da rigorosi controlli di qualità, incluso un controllo elettronico unitario.

I profilattici control sono efficaci come contraccettivi e proteggono dalle malattie a trasmissione sessuale (MTS).

Avvertenze

Conservare in luogo fresco ed asciutto, protetto dalla luce solare diretta. Per la tua protezione è importante leggere le istruzioni d'uso stampate all'interno

Il profilattico Control Retard è monouso. Dermatologicamente testati.

CONSIGLI DA CONTROL.IT

  1. Qual è il momento migliore per indossare il profilattico?
  2. L'ultima volta che ho fatto l'amore mi si è rotto il profilattico; come è possibile che ciò avvenga?
  3. Io e la mia partner siamo un po' ossessionati dalla protezione: come possiamo ottenere maggior protezione?
  4. E' vero che i profilattici si possono lubrificare?
  5. Posso prendere qualche malattia venerea se al termine del rapporto non c'è eiaculazione?
  6. Come faccio ad eliminare la bolla d'aria che si forma sulla punta del profilattico?
  7. Mi hanno detto che il virus dell'AIDS può passare attraverso il profilattico; è vero?
  8. Quali fattori possono portare alla rottura del profilattico?
  9. Come faccio a sapere quale misura di profilattico devo utilizzare?
  10. E' indispensabile che io tenga indosso il profilattico durante tutto il rapporto sessuale?
  11. Quanto dura un profilattico?
  12. C'è un modo particolare per conservare i profilattici? Io di solito li tengo in un cassetto...
  13. La mia partner ed io abbiamo avuto un rapporto anale senza profilattico e temo che sia rimasta incinta.

Qual è il momento migliore per indossare il profilattico?

Il profilattico va indossato prima della penetrazione, quando il pene è in erezione; una fuoriuscita di liquido seminale, contenente spermatozoi, avviene infatti già prima della eiaculazione vera e propria e può portare a gravidanze indesiderate.

L'ultima volta che ho fatto l'amore mi si è rotto il profilattico; come è possibile che ciò avvenga?

Nella assoluta maggioranza dei casi la rottura è dovuta ad errata manipolazione del profilattico (apertura della bustina con unghie o oggetti taglienti, impiego in presenza di piercing o zone pubiche appena rasate etc), errata conservazione (nel portafogli, alla luce diretta del sole etc) oppure impiego non corretto (ad es. senza rimuovere la bolla d'aria che può crearsi sulla punta del profilattico quando lo si indossa, oppure con lubrificanti a base oleosa, che possono danneggiare il lattice). Per evitare sorprese sgradite è quindi meglio, prima di utilizzare il profilattico, conoscerne con esattezza le modalità ottimali di impiego e conservazione, riportate sul foglietto istruzioni.

Io e la mia partner siamo un po' ossessionati dalla protezione: come possiamo ottenere maggior protezione?

L'utilizzo del profilattico normalmente fornisce già un elevato livello di protezione; tuttavia è possibile ricorrere a Control Adapta Forte, il cui spessore maggiorato nulla toglie alla sensibilità durante il rapporto.

E' vero che i profilattici si possono lubrificare?

Certamente, con l'accortezza però di impiegare esclusivamente lubrificanti a base acquosa (es. glicerina).

Posso prendere qualche malattia venerea se al termine del rapporto non c'è eiaculazione?

La trasmissione di malattie veneree non dipende dalla presenza o meno di eiaculazione, bensì dalla penetrazione o anche dal semplice contatto fisico tra le parti genitali. Ecco perché è importante, qualora non vi sia la certezza che il/la partner sia immune da malattie a trasmissione sessuale, ricorrere sempre all'utilizzo del profilattico.

Come faccio ad eliminare la bolla d'aria che si forma sulla punta del profilattico?

E' semplicissimo: basta tenere compresso tra le dita il serbatoio mentre si srotola il profilattico sul pene, per evitare appunto che una bolla d'aria rimasta intrappolata possa, a causa delle frizioni che si verificano durante il rapporto, portare alla rottura del profilattico.

Mi hanno detto che il virus dell'AIDS può passare attraverso il profilattico; è vero?

Assolutamente no: la barriera costituita da un profilattico intatto non può in alcun modo essere oltrepassata né dal virus HIV, né dai microrganismi di altre malattie a trasmissione sessuale (sifilide, gonorrea, infezione da clamidia, herpes genitale, micosi, epatite B).

Quali fattori possono portare alla rottura del profilattico?

La mancata osservazione delle corrette procedure di conservazione ed utilizzo possono certamente aumentare tale rischio: ad es., se non si utilizza un profilattico nuovo per ogni rapporto o contatto sessuale, oppure non lo si srotola completamente fino alla base del pene.

Come faccio a sapere quale misura di profilattico devo utilizzare?

Sul mercato sono normalmente disponibili due misure di profilattici, la prima (larghezza nominale 54mm) destinata alla maggioranza dei consumatori, la seconda (larghezza nominale 57mm) per il consumatore che preferisce (o necessita di) un maggior comfort.

E' indispensabile che io tenga indosso il profilattico durante tutto il rapporto sessuale?

Assolutamente sì: durante l'atto sessuale avviene infatti la stimolazione dell'uretra, che può contenere spermatozoi. Inoltre il profilattico rimane più stabile su un pene asciutto che non su un pene lubrificato dal contatto diretto con i liquidi prodotti dalla vagina.

Quanto dura un profilattico?

La vita di un profilattico è di 5 anni dalla data di produzione.
E' importante, prima dell'atto sessuale, verificare la data di scadenza, riportata sia sul fondo dell'astuccio che sulla singola bustina.

C'è un modo particolare per conservare i profilattici? Io di solito li tengo in un cassetto…

E' importante evitare che vengano a contatto con fonti di calore o con la luce diretta del sole. Possono quindi essere conservati in un cassetto, in una borsa etc ma –preferibilmente- sempre dentro la loro confezione di cartoncino.

La mia partner ed io abbiamo avuto un rapporto anale senza profilattico e temo che sia rimasta incinta.

La fisionomia umana esclude completamente questa possibilità; è comunque preferibile l'utilizzo del profilattico durante qualsiasi tipo di relazione, per evitare sia gravidanze indesiderate, sia malattie a trasmissione sessuale.

ARTSANA SpA
922912288

Il preservativo, detto anche condom o profilattico, è una sottile guaina elastica che viene fatta aderire al pene in erezione, al fine di raccogliere lo sperma eiaculato ed impedire che entri in vagina durante il rapporto sessuale. Oltre ad evitare gravidanze indesiderate, il preservativo si comporta come una vera e propria "guardia del corpo", capace di difendere gli amanti dalle malattie sessualmente trasmissibili. Tra queste, non vi è solo la temutissima AIDS, ma tantissime patologie che abbiamo ampiamente trattato nell'articolo dedicato.

  • Vedi anche:
    • preservativo femminile: vantaggi, svantaggi rischi
    • tutto sui metodi contraccettivi

Consigli sul corretto utilizzo del profilattico

  • Il preservativo è facilmente reperibile nei comuni supermercati, nelle farmacie, nei distributori automatici, nelle discoteche e anche in internet. Non necessita di esami o prescrizioni mediche, è facile da utilizzare e generalmente è ben accettato dalla coppia.
  • I profilattici odiano il caldo, per cui è buona regola evitare di tenerli a lungo nel cruscotto dell'auto, nel portafoglio o nella borsa. Normalmente, se conservati nella confezione originale, i preservativi mantengono le loro caratteristiche ottimali per circa due anni (è dunque utile verificare sempre la data di scadenza). Oltre che dal calore, vanno protetti anche dalla luce e da oggetti appuntiti e taglienti.
  • I preservativi sono generalmente costituiti di lattice, ma ne vengono realizzati anche in altri materiali sintetici - come il poliuretano - per non creare problemi alle persone allergiche e migliorarne resistenza, odore e sottigliezza. Si tratta di materiali abbastanza resistenti, ma è comunque bene manipolare il profilattico con cautela per evitare che si rompa. Più in particolare, è bene porre molta cura al rispetto di queste regole:
    spostare il preservativo al lato opposto rispetto a quello di apertura prima di estrarlo, quindi strappare delicatamente la confezione lungo la tacca preforata;
    fare molta attenzione a non danneggiarlo con unghie, anelli, bracciali e similari;
    non utilizzare i denti o le forbici per aprire la confezione;
    nel caso si rendesse necessaria una lubrificazione aggiuntiva, utilizzare solo ed esclusivamente prodotti a base acquosa, particolarmente utili ed importanti quando il preservativo viene utilizzato nei rapporti anali. La vaselina, l'olio alimentare o per massaggi e le lozioni per il corpo possono erodere il lattice aumentando la probabilità che si laceri.
  • PreservativoGrazie alla sua notevole elasticità, il preservativo si adatta perfettamente alla forma ed alla dimensione del pene. Anche in tal senso, però, è necessario rispettare alcune regole importanti. Innanzitutto occorre acquistare preservativi con serbatoio (una piccola appendice a forma di goccia integrata sul margine superiore del preservativo con lo scopo di contenere lo sperma, impedirne la fuoriuscita ed evitare che si creino accumuli stressanti per l'integrità del profilattico stesso). Il preservativo, una volta controllata la sua integrità, dev'essere infilato sul pene a completa erezione e con il glande scoperto, quindi srotolato per tutta la sua lunghezza dalla parte giusta (con l'anello di gomma rivolto all'esterno); tale manovra, che dev'essere svolta con la dovuta attenzione, è facilitata dalla pressione con le dita del serbatoio posto all'estremità, un'azione - questa - importante per favorire l'eliminazione delle bolle d'aria che potrebbero causare la rottura del profilattico. In ogni caso, comunque, è bene non far aderire perfettamente il preservativo al margine superiore del glande, in modo da lasciar spazio alla raccolta dell'eiaculato. Nel caso ci si accorga di aver infilato il preservativo al contrario, questo andrebbe buttato; durante l'operazione, infatti, può succedere che un po' di seme finisca nelle sue pareti interne e determini una gravidanza indesiderata quando viene tolto ed "indossato" al contrario.
    In generale, si raccomanda di seguire le istruzioni poste all'interno della confezione, poiché le modalità di utilizzo possono variare nei profilattici più innovativi ed "audaci". Terminato l'amplesso, dopo l'eiaculazione ma prima che l'erezione sia terminata, il pene dev'essere ritirato dalla vagina mantenendo ben fermo il bordo del profilattico, evitando, così, che possa uscire dello sperma. Dopo l'uso il profilattico non può essere riciclato per nuovi rapporti; prima di gettarlo nella spazzatura (mai nel water) è bene controllare che non si sia lacerato (evento assai raro ma comunque possibile). Infine, è bene utilizzare profilattici con forme e dimensioni adeguate al proprio pene; se il preservativo è troppo aderente aumentano i rischi di rottura, mentre quando è troppo grande aumentano le possibilità che si sfili. Un profilattico che non si srotola con facilità, ad esempio, probabilmente è troppo stretto.
  • I preservativi moderni sono prodotti high-tech, certificati e testati, che offrono la massima sicurezza e qualità. E' tuttavia importante accertarsi della data di scadenza prima dell'acquisto e ricercare marchi di qualità, come "OK", "CE", o "MD".
  • Tra i maggiori limiti del preservativo viene tipicamente riportato, soprattutto da parte maschile, un calo del piacere sessuale. Pur tuttavia, la perdita di sensibilità offerta da questa sottilissima barriera è tutto sommato modesta e non può essere utilizzata come scusa per evitarne l'utilizzo, specie se si tratta di un partner sessuale che non si conosce bene. Ricordiamo, nel caso ce ne fosse bisogno, che una persona che appare perfettamente sana, anche a livello genitale, può comunque essere portatrice di gravi malattie veneree, a volte anche senza saperlo.

Qual è il grado di protezione offerto dal preservativo?

L'efficacia del profilattico è molto alta, sia per quanto riguarda la protezione dalle malattie veneree sia per quanto concerne la prevenzione delle gravidanze indesiderate. Esprimere la sua efficacia in termini percentuali è molto difficile, poiché molto dipende dal rispetto o meno delle regole d'uso appena elencate. Generalmente si riporta una protezione variabile dal 85 al 98%. I profilattici lubrificati con nonoxynol-9, uno spermicida, promettono di aumentare l'efficacia contraccettiva; tuttavia tale sostanza può irritare o danneggiare le cellule della vagina e del retto (aumentando, potenzialmente, il rischio di contrarre MST), eleva il costo del profilattico e ne diminuisce la durata di conservazione.

Per quanto riguarda la difesa dalle malattie veneree, il profilattico non garantisce una protezione assoluta, ma abbassa notevolmente il rischio di infezione, tanto da rappresentare - dopo l'astinenza sessuale - il metodo più efficace per prevenirle. Per questo motivo il preservativo dev'essere sempre utilizzato in caso di "rapporti poligami" o quando si cambia spesso partner, indipendentemente dalla natura vaginale, orale o anale del rapporto. In quest'ultimo caso i preservativi sono maggiormente sollecitati ed è quindi bene evitare i modelli in lattice supersottili e quelli a bozzetti o rigati, preferendo quelli lubrificati. I profilattici in pelle animale, infine, non offrono alcuna protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili.